Tecniche di stampa per tessere in PVC
Le tecniche di stampa per tessere in PVC: offset, digitale (inkjet, termografia, re-transfer, embossing), laser, serigrafia, UV varnish e finiture.

Le tecniche di stampa per tessere in PVC sono i procedimenti con cui grafica e dati vengono fissati sulla card: la stampa offset per le tirature medie e grandi, la stampa digitale nelle sue quattro soluzioni (inkjet, termografia, re-transfer ed embossing), la stampa laser, la serigrafia e l'UV varnish. A queste si aggiungono le finiture, che si applicano dopo la stampa: hot stamping, scratch-off, pannello firma, colori Pantone e speciali. Questa pagina descrive ogni tecnica, il risultato che produce e quando conviene sceglierla.
Stampa offset
La stampa offset è la stampa industriale su foglio: è ideale per le grandi tirature e offre alta qualità. Di serie è in quadricromia 4+4, fronte e retro; su richiesta si arriva fino a 8 colori per lato, aggiungendo alla quadricromia tinte Pantone, bianco coprente e vernici, su preventivo. I fogli di PVC vengono stampati fronte e retro, laminati, accoppiati e infine fustellati nel formato CR80. Richiede un avviamento macchina, quindi conviene dalle medie tirature in su, e restituisce un colore costante dal primo all'ultimo pezzo del lotto.
La lavorazione è affidata a un partner di stampa specializzato. Il taglio minimo a listino per le tessere in offset 4+4 è di 500 pezzi: vedi le tessere in PVC.
Laminazione
La laminazione protegge la stampa offset dall'usura ed è lucida di serie oppure opaca su richiesta. Vernice e laminazione possono alterare leggermente la tinta finale rispetto al monitor: per verificare la resa prima della produzione è possibile richiedere una prova Cromalin.
Stampa digitale
La stampa digitale non richiede lastre né avviamento macchina: stampa direttamente dal file, pezzo per pezzo. Comprende quattro soluzioni, ognuna con un compito diverso.
Inkjet
L'inkjet stampa numerazioni e codici a barre. È la tecnica dei dati variabili: ogni tessera riceve un numero o un codice diverso, generato da noi in sequenza oppure ricavato dall'elenco che ci fornisci.
Termografia (termica diretta)
La termografia, detta anche termica diretta o sublimazione, stampa direttamente sulla card tramite una testina riscaldata: il colore penetra nel PVC per calore, senza rilievo né strato che si stacca. Ha una definizione inferiore rispetto all'offset e al re-transfer e lascia un filo bianco da 0,05 a 0,1 mm lungo il perimetro: a occhio è quasi invisibile, ma esiste, e su un fondo scuro si nota più che su uno chiaro. Chi vuole il fondo scuro perfettamente al vivo sceglie l'offset o il re-transfer, che stampano a bordo pieno. È la tecnica dei badge aziendali numerati e dei badge aziendali con foto e dati anagrafici, personalizzati uno per uno; il file si prepara in RGB.
Re-transfer (ritrasferimento termico)
Il re-transfer, o ritrasferimento termico, stampa l'immagine su un film che viene poi applicato alla card. La stampa copre l'intera superficie a bordo pieno, con una definizione fotografica paragonabile all'offset, ed è ottima per le card con chip e RFID. Non richiede lastre né avviamento, quindi è la tecnica giusta per piccole quantità, urgenze ed eventi.
È la tecnologia del servizio in 24 ore: tessere pronte entro 24 ore lavorative dall'approvazione della bozza, con bozza e conferma d'ordine entro le 12:00 di un giorno lavorativo, da 100 pezzi. Tutti i prodotti di quella categoria sono stampati così — banda magnetica, pannello firma, barcode, foro e scratch off compresi — e su tutti il fondo arriva fino al taglio.
Embossing
L'embossing punzona sulla card caratteri in rilievo, come sulle carte di credito, e li colora con un nastro: è il tipping. I caratteri sono in font OCR, con altezza di 3 o 5 mm; oro e argento sono i colori standard, bianco e nero sono disponibili su richiesta. È a catalogo con le tessere PVC con embossing.
Termografia o re-transfer: come distinguerle
Sono due tecniche diverse e vengono spesso confuse. Termografia e termica diretta sono la stessa cosa: la testina riscaldata stampa direttamente sulla tessera e lascia un filo bianco da 0,05 a 0,1 mm lungo il perimetro. Re-transfer e ritrasferimento termico sono la stessa cosa: la stampa avviene su un film che viene poi applicato alla card, copre l'intera superficie ed è ottima con chip e RFID. Il servizio in 24 ore usa il re-transfer.
Stampa laser
La stampa laser incide i dati variabili — per esempio i codici seriali — in modo indelebile. Ha un'alta precisione ed è adatta a tutte le superfici. È disponibile solo come personalizzazione delle tessere stampate in offset, su preventivo; non è disponibile sul servizio in 24 ore.
Dati variabili: numerazione, barcode e anagrafiche
I dati variabili sono le informazioni diverse su ogni tessera: numerazione progressiva, dati alfanumerici a nero, codici a barre in oltre 30 simbologie, nomi e fotografie ricavati da un elenco. Si stampano pezzo per pezzo con l'inkjet, con la termografia o con il re-transfer; quando devono essere indelebili si incidono a laser.
La sequenza può essere generata da noi oppure ricavata dall'elenco che ci fornisci. Lo scratch off copre codici o PIN diversi su ogni card; il foro per laccetto e le sagome speciali sono descritti nei formati speciali.
Serigrafia
La serigrafia serve per i colori brillanti, metallici, glitter, fluorescenti o fosforescenti. Ogni colore viene applicato e asciugato singolarmente, quindi ogni tinta è un passaggio in più. È anche la tecnica con cui si realizza il pannello firma personalizzato. La quantità minima è di 1.000 pezzi; tinte, abbinamenti e costo si definiscono su preventivo.
UV varnish: verniciatura lucida o opaca
L'UV varnish è una verniciatura applicata sui dettagli grafici, lucida oppure opaca. La versione lucida a rilievo è a catalogo come vernice spot UV: evidenzia loghi, testi o immagini e rende al meglio sulle card laminate in opaco, dove il contrasto fra lucido e opaco è massimo.
La verniciatura opaca si ordina con la stessa modalità della spot UV lucida e, come quella, richiede un livello dedicato che indichi le aree da nobilitare: come prepararlo è spiegato in come preparare i file di stampa.
Finiture
Le finiture sono lavorazioni che si aggiungono alla stampa per dare pregio alla tessera, per renderla difficile da copiare o per aggiungere una funzione. Alcune sono già a catalogo con il loro prezzo; le altre non sono a listino e si quotano su preventivo, in base alla quantità e alla lavorazione richiesta.
Hot stamping (stampa a caldo)
L'hot stamping applica sulla tessera lamine metalliche, per loghi ed effetti di pregio. Può interessare un singolo elemento grafico, di solito il logo, oppure tutta la superficie, per una card interamente oro o argento; lo stesso passaggio colora i caratteri in rilievo dell'embossing. La lamina esiste in versione lucida o riflettente: la riflettente dà alla card riflessi colorati quando la si gira.
Ha senso dove la finitura fa parte dell'immagine del marchio: carte fedeltà premium, membership e gift card. Per i biglietti da visita in PVC sottile le finiture oro, argento e glitter sono a catalogo: la tecnica più adatta al lavoro la indichiamo nel preventivo. Supporti, spessori e finiture dei biglietti sono messi a confronto nella guida Biglietti da visita in PVC: quale scegliere. Tempi e condizioni della stampa a caldo si definiscono su preventivo con il tecnico commerciale.
Scratch-off
Lo scratch-off è un pannello applicato sulla tessera da grattare per nascondere un codice: il dato resta coperto finché lo strato non viene rimosso con una moneta. Si applica in due modi, come adesivo (roll-on) oppure con stampa a caldo. Dimensione e posizione dell'area sono personalizzabili e il codice nascosto può essere diverso su ogni pezzo.
È a catalogo in offset con la PVC card con scratch off e in express con le tessere scratch off in 24 ore.
Pannello firma
Il pannello firma è un'area scrivibile con una comune penna a sfera, applicata su un solo lato della tessera: serve a completare la card a mano al momento della consegna, senza bisogno di una stampante. Esiste in due versioni: quella standard, applicata a roll-on, e quella personalizzata, realizzata in serigrafia, con grafica o testo all'interno del pannello.
La versione standard è già a listino e ha una scheda dedicata, sia in offset con la card PVC con pannello firma, sia in express con la card con pannello firma in 24 ore; sulle altre tessere in PVC compare fra le opzioni della scheda. Il pannello firma personalizzato si quota su preventivo.
Ologrammi
L'ologramma è un'immagine ottica con effetto tridimensionale applicata sulla tessera per prevenirne la duplicazione. È visibile a occhio nudo ma non viene riprodotto dalle comuni fotocopiatrici, dagli scanner e dalle fotocamere: una copia si riconosce subito, perché l'effetto non c'è.
Ha senso quando la tessera dà diritto a un accesso, a uno sconto o a un servizio, e una copia avrebbe un valore: tessere associative, abbonamenti, badge di riconoscimento. Gli ologrammi sono disponibili su richiesta: la soluzione adatta al progetto si valuta con il tecnico commerciale.
Colori Pantone e speciali
Con il Pantone si stampa un colore esatto, per esempio la tinta istituzionale di un logo. In offset, su richiesta, si arriva fino a 8 colori per lato: alla quadricromia si aggiungono le tinte Pantone, il bianco coprente e le vernici, su preventivo. Le numerazioni Pantone vanno riportate all'interno del PDF, tinta per tinta; la stampa Pantone non è adatta alle immagini fotografiche.
Oltre ai Pantone sono possibili gli effetti speciali: metallizzati, glitter, fosforescenti, fluorescenti o invisibili, questi ultimi leggibili solo con una lampada di Wood. Per i colori speciali la quantità minima è di 1.000 pezzi; il resto si definisce su preventivo.
Hot stamping, ologrammi, pannello firma personalizzato, serigrafia, incisione laser e colori speciali non hanno un prezzo a listino: indicali nella richiesta di preventivo e ti confermiamo se sono realizzabili sul tuo progetto e a quale costo.
Quale tecnica scegliere
Possiamo soddisfare ogni richiesta di stampa: la tecnica giusta dipende dalla quantità, dai tempi e dal risultato che cerchi.
- Tirature medie e grandi, colore costante, costo unitario più basso: stampa offset, da 500 pezzi per le tessere 4+4.
- Poche copie, urgenza o evento: re-transfer con il servizio in 24 ore, da 100 pezzi.
- Card con chip o RFID: offset 4+4 a catalogo; in express, re-transfer con codifica.
- Numerazioni e codici a barre: inkjet; se il dato deve essere indelebile, incisione laser, solo sulle tessere stampate in offset.
- Badge personalizzati uno per uno in piccole quantità: termografia, con il filo bianco da 0,05 a 0,1 mm sul perimetro.
- Tinta esatta di un logo o di un fondo: colori Pantone in offset.
- Colori brillanti, metallici, glitter, fluorescenti o fosforescenti: serigrafia, da 1.000 pezzi.
- Dettagli grafici in evidenza: UV varnish, lucido o opaco.
- Effetto di pregio o difesa dalle copie: hot stamping e ologrammi, su preventivo.
Per un'offerta scritta, con il prezzo unitario per la tua quantità e le finiture che ti servono, configura la tua tessera.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra stampa offset e ritrasferimento termico?
Cambia il momento in cui la grafica viene applicata, e con esso la convenienza. L'offset stampa il foglio di PVC prima della fustellatura: c'è un avviamento macchina, il minimo a listino è di 500 pezzi per le tessere 4+4 e i tempi indicati sono di 10-20 giorni lavorativi. Il ritrasferimento termico stampa su card già fustellate, senza avviamento: parte da 100 pezzi ed è l'unica strada quando la consegna serve entro 24 ore lavorative dall'approvazione della bozza. Sotto le poche centinaia di pezzi, o con una scadenza stretta, si sceglie il ritrasferimento; sulle tirature più alte l'offset costa meno a tessera.
Come vi mando i dati per numerazione e codici a barre?
Con un elenco in foglio di calcolo, un campo per colonna e una tessera per riga, più la simbologia da usare se il codice a barre lo generiamo noi. Il foglio non si allega dal configuratore, che accetta solo PDF, JPG e PNG: manda prima la richiesta e inviacelo rispondendo all'email di conferma. Se non hai un elenco, la sequenza la generiamo noi a partire dal numero che indichi; se il dato non deve poter essere cancellato, chiedi l'incisione laser invece dell'inkjet: è disponibile solo sulle tessere stampate in offset, non nel servizio in 24 ore.
Cosa succede se non indico il Pantone nel file?
La grafica viene stampata in quadricromia e la corrispondenza esatta della tinta non è garantita: il Pantone si stampa solo se la numerazione è riportata dentro il PDF, tinta per tinta, come colore a parte. Per un logo la cui tinta è critica conviene anche una prova Cromalin prima della produzione, perché la bozza che approvi non è una prova colore. I Pantone servono per le tinte piene: le fotografie restano in quadricromia.
Cosa serve per farsi quotare una tinta speciale in serigrafia?
Tre informazioni: quante tinte speciali (metallizzate, glitter, fluorescenti, fosforescenti o invisibili alla lampada di Wood), su quale lato della tessera e su quale area, perché ogni tinta è un passaggio a sé, applicato e asciugato singolarmente, e il costo cresce con i passaggi. Il file della tinta speciale va consegnato come livello separato, in tinta piatta al 100% e con la sovrastampa attiva, con le stesse regole della vernice spot UV. Nessuna di queste tinte rientra nei prezzi di listino e si parte da 1.000 pezzi.
La laminazione cambia i colori?
Può spostarli: le condizioni di vendita indicano una tolleranza fino all'8% sulla percentuale di colore fra il file inviato e lo stampato, dopo verniciatura UV e laminazione. Anche la bozza che approvi non è una prova colore: serve a controllare testi, loghi e posizione degli elementi. Se la tinta è critica chiedi una prova Cromalin prima della produzione, perché senza Cromalin, con la sola bozza approvata, i reclami sulla qualità di stampa non possono essere accolti (clienti professionisti).
Cosa devo indicare per un preventivo della stampa a caldo?
Se la lamina copre un solo elemento, di solito il logo, o tutta la superficie della card; se la vuoi lucida o riflettente, quella che dà riflessi colorati girando la card; la quantità e il lato interessato. Il file della lamina va consegnato come livello a parte, indipendente dalla grafica a colori, come per la vernice spot UV e il pannello firma. Se la tessera ha anche l'embossing, lo stesso passaggio colora i caratteri in rilievo: dillo nella richiesta.
Il codice sotto lo scratch-off può essere diverso su ogni tessera?
Sì: il codice viene stampato per primo, come dato variabile, e coperto solo dopo, quindi ogni tessera può avere il suo PIN o il suo codice. L'elenco puoi fornircelo tu, in un foglio di calcolo con una riga per tessera, oppure lo generiamo noi in sequenza; nella grafica va lasciata libera l'area che verrà coperta, di cui indichi dimensione e posizione. Per scoprire il codice basta una moneta.
Il pannello firma personalizzato costa di più di quello standard?
Sì. Il pannello standard è già a listino: come opzione con un supplemento a pezzo sulle tessere in PVC e tecnologiche, oppure come prodotto dedicato in offset e in 24 ore. Quello personalizzato, con logo o testo dentro il pannello, è una serigrafia in più e si quota su preventivo; richiede anche un file indipendente per il livello serigrafato, oltre alla grafica della tessera, e va segnalato insieme al file.
Ologramma o chip: cosa protegge davvero la tessera?
Sono due difese diverse. L'ologramma protegge dalla copia fisica della card: si vede a occhio nudo e non viene riprodotto da fotocopiatrici e scanner, quindi serve dove la tessera viene controllata a vista. Il chip a contatto o il transponder RFID proteggono i dati e l'accesso: il lettore riconosce solo la card autentica, indipendentemente dal suo aspetto. Sulle tessere che danno diritto a un servizio le due cose si possono combinare; l'ologramma è comunque una lavorazione su preventivo.
Cosa devo indicare per farmi quotare una finitura fuori listino?
La tiratura, quale finitura ti serve (stampa a caldo, ologramma, pannello firma personalizzato, serigrafia, incisione laser o colore speciale), su quale lato della tessera e quanto è grande l'area interessata; se hai già il file, allega il livello della finitura. Con queste informazioni ti confermiamo se è realizzabile sul tuo progetto e a quale costo, prima dell'ordine: il costo dipende da quantità e tipo di lavorazione, per questo non c'è un prezzo a listino.
